Addio asinelli, arriva il toro meccanico. A Inzago il Palio delle contrade è più animalista

  • 24.09.2015

Rivoluzione eco-country dopo gli scontri dello scorso anno... "Ma la Fiera del bestiame non si tocca"

Addio asinelli, arriva il toro meccanico. A Inzago il Palio delle contrade è più animalista

Inzago (Milano), 22 settembre 2015 - Via la corsa con gli asini avanti il country, invece della tradizionale disfida con l’asinello le contrade si sfideranno in sella a un toro meccanico. Ma non è, si tiene a precisare in Comune, una resa "tout court" delle armi dopo le infuocate incursioni animaliste dell’anno passato: "La svolta era già incominciata, e quest’anno la definiamo". Non del tutto. Rimane, appuntamento principe e intoccabile, la Fiera del Bestiame del lunedì mattina, appuntamento storico e gettonatissimo, «funestato» nel 2014 dagli scontri fra animalisti e allevatori, che avevano richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

La voce girava da tempo, le conferme arrivano in questi giorni, i giorni di preparazione e stampa della sagra del secondo fine settimana di ottobre, ancora non ufficializzato. I cambiamenti saranno parecchi. Il più curioso riguarda la serata del sabato, tradizionalmente dedicata al Palio delle Contrade e alla corsa degli asinelli. La rivisitazione era già partita a dire il vero qualche anno fa: non più fantini contradaioli in groppa alle bestiole, ma corsa a piedi "con" gli asini, "gentili comprimari", al passo con il cambiamento dei tempi e sotto il segno del rispetto dell’animale. L’anno scorso l’ultima galoppata degli asinelli, all’ombra dei quali si consumarono scontri violenti, durante la sagra e anche la settimana dopo, quando gli animalisti, dopo l’incursione in fiera, organizzarono un presidio bis davanti allo storico negozio di macelleria Motta.

C’entrino o non c’entrino i precedenti parapiglia, l’occasione è giusta per la virata. Via dunque il Palio versione storica, e avanti una serata in stile country con danze, balli, stand e musica scatenata e una competizione di rodeo su toro meccanico, che vedrà impegnati i giovanotti delle contrade. "Ciò che è importante si capisca - così l’assessore alla Cultura Enrica Borsari - è che il cambiamento, la svolta, non sono state guidate da chissà che paura di incursioni, che certo non hanno fatto piacere. La riflessione sulla possibilità di sostituire il Palio tradizionale con altre manifestazioni era già partita da tempo, e rientra in un più generale percorso di rinnovamento della nostra festa. Parlare solo del rodeo da cowboys è riduttivo, sarà inserito in una serata country con tante iniziative. È stato un percorso condiviso all’interno del coordinamento Fiera, presieduto dalla Pro Loco e animato da tante realtà associative".

Nell'ottica del rinnovamento il programma dell’"Altra Fiera", ancora in via di lima, "ricco di iniziative culturali e di confronto su temi importanti, come la sostenibilità, con testimonianze ed esperienze originali. Perchè la Fiera è un appuntamento importante, ed è doveroso dialogare anche sui temi grandi e di ampio respiro del nostro tempo". La Fiera del bestiame del lunedì? "Sarà organizzata come ogni anno, è un appuntamento storico (oltre duecento edizioni alle spalle, ndr) e non vedo una ragione per rivederne sostanzialmente la formula".

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