Revisioni: la tariffa sarà indicizzata all'inflazione

  • 06.09.2017

Il governo è intenzionato ad agganciare la tariffa delle revisioni, attualmente pari a 45 euro, all'inflazione

Revisioni: la tariffa sarà indicizzata all'inflazione

Lo ha preannunciato il viceministro delle Infrastrutture Riccardo Nencini, rivelando che il governo aveva ipotizzato di inserire una proposta in questa direzione già nel cosiddetto ddl Meta sulle modifiche al Codice della strada, in discussione alla Camera dei deputati. “Tuttavia”, ha spiegato Nencini, “quel provvedimento è mirato esclusivamente alla sicurezza stradale, per questo abbiamo deciso di rinviare la misura a un prossimo provvedimento di natura finanziaria”, forse la legge di bilancio per il 2018 che il governo presenterà a settembre.

Ricordiamo che la tariffa, stabilita con decreto ministeriale, è ferma dal 25 ottobre 2007. Prima, dal 25 giugno 1999, era pari a 25,82 euro (le vecchie 50 mila lire) più Iva. Si tratta dell’importo netto che incassa il Centro revisioni per ogni operazione che effettua. In totale, però, l’utente, paga 66,88 euro. Ai 45 euro, infatti, vanno aggiunti l’Iva (9,90 euro), i “diritti motorizzazione” (10,20 euro), il costo del versamento di questa tariffa mediante bollettino postale (1,78 euro).