La revisione auto e moto cambia marcia

  • 15.07.2014

Rivoluzione 3.0 anche in officina

La revisione auto e moto cambia marcia

Da lunedì 14 luglio 2014 è entrata in vigore ufficialmente la circolare che il Ministero dei Trasporti ha diramato lo scorso 20 giugno, dove sono contenute le novità che riguardano i veicoli sottoposti a controllo periodico nei termini di legge.

A cambiare, e in maniera radicale, è il metodo di prenotazione che a partire da oggi dovrà essere usato per fissare il proprio appuntamento. Allo stesso modo, l’aggiornamento della carta di circolazione subisce una modifica fondamentale: così come per la prenotazione, infatti, potrà essere svolto esclusivamente per via telematica.

Insomma, anche il comparto delle officine e delle revisioni dei veicoli deve aggiornarsi con tanto di strumenti informatici per completare le procedure di rinnovo del libretto di circolazione, a certificazione che il mezzo è revisionato secondo quanto previsto dalle norme contenute nel Codice della strada.

Addio definitivo al timbro delle officine, dunque, che, in passato ha favorito il moltiplicarsi delle condotte ai limiti – se non al di là – dell’illegalità. Il marchio apposto dalle stazioni di servizio, serviva, fino a ieri, a certificare la correttezza del processo di manutenzione e di revisione dell’automezzo.

Nella circolare in oggetto, il Ministero dei Trasporti non risparmia di definire “definitivamente inibito l’uso dei timbri per l’aggiornamento della carta di circolazione”. E non è tutto: per gli operatori dell’area di servizio in cui il veicolo è stato sottoposto a revisione, il documento adottato dal governo impone di inserire i dati nel database della Motorizzazione entro un’ora dal completamento delle operazioni. In questo modo, l’esito del procedimento verrà notificato in maniera pressoché istantanea agli uffici della motorizzazione civile.

Solo in seguito, poi, sarà stampato il relativo tagliando di aggiornamento del libretto di circolazione, che verrà affidato al proprietario del mezzo sottoposto a revisione, il quale dovrà conservarlo per certificare il buon esito dello screening svolto in officina.

Venendo, invece, alle prenotazioni, allo stesso modo, sarà obbligatorio svolgere le procedure si iscrizione dei veicoli tramite l’apposito registro informatico. In questo modo, ogni appuntamento prefissato per una seduta di revisione all’automobile, andrà necessariamente accompagnato al certificato di pagamento.