La suv Alfa Romeo si chiamerà Stelvio?

  • 30.03.2016

Il nome sarebbe emerso dopo una visita di Sergio Marchionne all'impianto di Cassino, dove l'auto sarà prodotta

La suv Alfa Romeo si chiamerà Stelvio?

Lo Stelvio è un passo alpino fra i più celebri al mondo. Si trova in provincia di Sondrio, sulle Alpi, ed è il secondo valico automobilistico più alto d'Europa: le sue curve portano fino ad un’altitudine di 2757 metri e rendono felici ogni anno migliaia di appassionati. Il suo nome potrebbe diventare ancora più conosciuto e simbolico, qualora dovessero confermarsi le indiscrezioni emerse dopo la visita di Sergio Marchionne allo stabilimento di Cassino: Stelvio potrebbe infatti diventare il nome per la suv dell’Alfa Romeo, attesa nel 2017 e strettamente imparentata con la Giulia. Marchionne, numero uno del gruppo FCA, si è recato mercoledì 17 febbraio nel frusinate per visitare la fabbrica in cui fra poche settimane inizierà la produzione della berlina.

 
MECCANICA CONDIVISA - L’ipotesi del nome Alfa Romeo Stelvio dev’essere confermata in maniera ufficiale, ma rappresenta una sorta di “candidatura” nell’inevitabile toto nomi che si apre in vista dell’esordio definitivo. La suv dell’Alfa Romeo è conosciuta fino ad oggi con il codice di progetto 149 e macina da tempo chilometri su strada, seppur con carrozzeria provvisoria ricavata dalla Fiat 500L. Sarà una vettura d’impronta sportiveggiante, a trazione integrale, dallo stile molto personale e dai ricchi contenuti in materia di tecnica: la suv Alfa Romeo Stelvio monterà quasi certamente i motori benzina e diesel destinati alla Giulia, realizzati in alluminio (quindi molto leggeri) e dalla potenza elevata in rapporto alla cilindrata effettiva. La Stelvio andrà a sfidare rivali molto agguerrite come Audi Q5, BMW X3 e Mercedes GLC.
 

UN INDIZIO NELLA FOTO - Al momento non vi sono indicazioni precise riguardanti lo stile dell’auto. L’unico indizio è stato fornito tempo fa dal responsabile dello stile per il gruppo FCA, Ralph Gilles, che ha pubblicato su Instagram una fotografia di Lorenzo Ramaciotti, suo predecessore, seduto nel vano bagagli di una vettura sconosciuta. La plancia e il mobiletto centrali sono molto simili a quelli della Giulia, ma ha il portellone e non può essere la berlina. I disegni di questa pagina rappresentano una bella ipotesi di stile del designer