Fiat 124 Spider

  • 28.01.2016

Quanti interventi sono stati fatti per dare alla Fiat 124 Spider un' “anima” diversa rispetto alla Mazda MX-5 da cui deriva?

Fiat 124 Spider

TRE ANNI DI LAVORO - Anche se la Fiat 124 Spider nasce negli stabilimenti giapponesi della Mazda, non si tratta solo una MX-5 con una diversa carrozzeria: durante l'evento che ci ha permesso di guidarla in anteprima abbiamo avuto modo di scoprire in che cosa differiscono sotto la pelle. Il progetto è iniziato tre anni fa e ne ha richiesti due completi di sviluppo, coinvolgendo un team italo-americano di 30 persone con base a Torino. Già guardando le due vetture si nota come siano diverse: ciascuno dei due team di designer è rimasto volutamente all'oscuro del lavoro dell'altro, per evitare influenze.
 
I GIAPPONESI… “COPIANO” - Fuori, solo l'antenna della radio, i ripetitori di direzione laterali, gli specchietti e la cornice del parabrezza (in tinta a contrasto e in tre pezzi) sono in comune. Proprio quest'ultima è stata fortemente voluta dalla Fiat e poi ripresa anche dalla Mazda, che aveva previsto solo quella in colore carrozzeria. Stessa storia per il comando illuminato dei vetri elettrici del lato destro sulla portiera del guidatore (all'origine senza lampadina), per la capote a doppio strato (migliora il comfort acustico ed è di serie su tutte le 124 Spider, ma solo sulle MX-5 più ricche) e per i cerchi di 17''. Questi non erano stati inizialmente previsti dai giapponesi, ma dopo i primi test sono stati usati sulle versioni 2.0 (tanto che la Mazda ha, alla fine, reso alla Fiat metà dei costi sostenuti per il loro sviluppo). Per la 124 Spider erano state richieste anche ruote di 18'' ma la casa giapponese si è opposta, a causa delle eccessive sollecitazioni che avrebbero gravato sulle sospensioni: le gomme avrebbero dovuto avere una spalla troppo bassa, che avrebbe assorbito male le asperità del fondo.
 
PICCOLI DETTAGLI - Anche se a prima vista gli abitacoli delle due auto sono uguali, in realtà cambiano in molti particolari. I pannelli delle porte sono completamente diversi: sull'italiana ci sono grandi maniglioni, manca la parte verniciata in tinta con la carrozzeria e la finitura è morbida. Anche la plancia lo è, mentre la parte bassa può essere rivestita in pelle. Accanto alle bocchette d'aerazione della consolle, inoltre, c’è un inserto lucido assente nella Mazda. La Fiat, inoltre, ha richiesto anche che venissero usati materiali insonorizzanti di diversa qualità, al fine di ridurre la rumorosità in marcia. I 13 cm in più di lunghezza della Fiat non sono poi solo di paraurti: sebbene il passo (la distanza fra le ruote anteriori e quelle posteriori) sia rimasto invariato, il baule è stato allungato di qualche cm, ha una bocca più ampia e offre 10 litri in più di capacità, arrivando a 140.
 
LA FIAT È RINFORZATA - Le due vetture condividono le stesse sospensioni (lo schema è il più raffinato esistente, quadrilateri all'anteriore e multilink al posteriore) ma con tarature diverse. L'italiana monta molle, ammortizzatori e barre antirollio un po' più rigidi (oltre che boccole leggermente diverse) ma, secondo la casa, il comfort non ne risente. Per assicurare una maggiore rigidità della scocca ai carichi laterali, la Fiat adotta rinforzi aggiuntivi: due traverse collegano i longheroni sotto l'auto, poco dietro i sedili. Identici, invece, sono gli angoli di convergenza, incidenza e camber, come anche i freni e persino i pneumatici di primo equipaggiamento. Meccanicamente pure lo sterzo delle due vetture è lo stesso, ma ciascuna casa ha scelto una propria taratura del servocomando.
 
MOTORE AL 100% ITALIANO - A cambiare radicalmente fra la Fiat 124 Spider e la Mazda MX-5 è il motore: se quest'ultima offre un 1.5 da 131 CV e un 2.0 da 160 CV, la prima ha solo un 1.4 turbo (prodotto in Italia a Termoli, e inviato in Giappone via nave) dotato di tecnologia Multiair (la quantità d’aria che entra nei cilindri è regolata variando l’apertura delle valvole d’aspirazione anziché dalla classica valvola a farfalla). Il motore deriva da quello usato su altri modelli del gruppo ma, per poterlo montare longitudinalmente, ha dovuto ricevere molte modifiche: supporti, collettore di scarico, chiocciole del turbo, intercooler e volano. Il propulsore è anche il principale responsabile dell'aumento di peso: se la Mazda MX-5 parte da 975 kg, la Fiat non scende sotto i 1050.
 
DIVERSO DENTRO - Per l'Europa la 124 Spider è offerta con 140 CV, perché era prioritario contenere i costi di gestione, mentre in Nord America ne avrà (grazie unicamente a una diversa taratura dell'elettronica) 160. Questa, oltre alla gestione del cambio automatico (che verrà offerto anche in Italia ma in un secondo tempo) è l'unica differenza che ci sarà fra le 124 Spider “nostre” e di oltreoceano. Di serie, però, le due auto hanno un cambio manuale: prodotto dalla Mazda e identico nel carter e nei leveraggi di comando, ma diverso nel rapporto finale e soprattutto nel “grappolo” (l'insieme di ingranaggi e alberini che definisce le marce): l'originale non avrebbe retto la coppia decisamente più elevata sviluppata dal motore Fiat (240 Nm contro i 200 del 2.0 giapponese).