Pirelli: un anno fra fantasia e progetti

  • 15.11.2017

A New York la Pirelli ha presentato la 45a edizione del suo celebre calendario. Per una volta le gomme sono rimaste confinate a margine dell'evento.

Pirelli: un anno fra fantasia e progetti

Solo in una città eclettica come New York può capitare di passeggiare o correre nel parco cittadino, l’inconfondibile Central Park (scenario naturale anche di centinaia di celebri film d’Oltreoceano), e di venire sorpassati dal Cappellaio Matto, dal Bianconiglio, o da uno degli altri personaggi di Alice nel paese delle meraviglie, in sella a una bicicletta. Ma questa volta una spiegazione c’è: la metropoli americana è stata scelta dalla Pirelli come palcoscenico per la presentazione del Calendario 2018, che ha come tema proprio la favola di Alice nel paese delle meraviglie.

Ma che c’entrano le biciclette? Con questa trovata la Pirelli ha voluto sottolineare uno dei suoi nuovi progetti per l’immediato futuro, quello di affermarsi sempre di più anche nel campo dei pneumatici di velocipedi ad alte prestazioni, esattamente come fa da anni nel settore delle automobili. Non a caso, il nome della gomma è PZero Velo, dove PZero riprende l’ormai storico nome dei pneumatici ad alte prestazioni per le auto e Velo viene dalla traduzione francese della parola bicicletta, Vélo (ma anche in italiano l’assonanza con il termine velocipede, l’antenata delle attuali bici).

Le attività della Pirelli continueranno a coprire, e a rafforzare ulteriormente, l’ormai consolidata presenza nel settore delle moto e delle auto, dalle più comuni alle fuoriserie. E dopo l’acquisizione da parte del colosso cinese ChemChina, anche nel settore dei camion è atteso un impegno sempre maggiore. Oggi, però a New York, il vero protagonista per la Pirelli non sono le gomme ma il Calendario 2018, realizzato quest’anno dal celebre fotografo Tim Walker e che, come accennato, mese per mese vede alternarsi i personaggi di Alice nel paese delle meraviglie. La scelta di questo filo conduttore è una decisione del fotografo stesso, che nella conferenza stampa di presentazione ha voluto sottolineare sia il tema della fantasia e delle situazioni surreali a cui la vita chiama tutti, bambini e non.