Octo Telematics

  • 09.10.2017

Scatola nera fa la polizza leggera

Octo Telematics

Cinque milioni di auto connesse in tutto il mondo: è il traguardo raggiunto da Octo Telematics nel 2017. Specializzata in servizi telematici e data analysis per il settore delle assicurazioni auto, l’azienda ha annunciato di aver registrato un incremento del 25% di utenti collegati alla propria piattaforma tecnologica: “Segno che il mercato telematico è in rapida crescita; contiamo sul più grande database mondiale di dati telematici, con oltre 155 miliardi di miglia di dati sulla guida raccolti e più di 397.000 incidenti stradali analizzati”, spiega in una nota ufficiale la società. Per celebrare il

traguardo, a Roma è stata organizzata un’esperienza di guida parallela con automobili "connesse" in movimento anche a Londra e a Boston. Protagonista della dimostrazione è stata una Fiat 500 “equipaggiata” con il dispositivo Octo, la scatola nera che registra ed elabora informazioni sullo stile di guida del conducente; dati che, combinati con una serie di altri parametri di contesto, come la tipologia di strada percorsa o i tempi d’uso effettivo del veicolo, consentono di elaborare una definizione affidabile del rischio associato all’utente e, quindi, una decisa personalizzazione della polizza assicurativa proposta. “I consumatori stanno acquisendo sempre più consapevolezza del valore dei servizi per cui pagano, rispetto a quanto avveniva fino a ieri, con i premi assicurativi determinati da categorie semplificate e predefinite, quali l’età, il luogo di residenza o la media di chilometri percorsi dichiarati”, ha sottolineato Fabio Sbianchi, Ceo di Octo Telematics. Secondo la società, con la “copertura su misura” l’utente virtuoso può così risparmiare fino al 30% rispetto alle offerte standard. Non solo assicurazione; i dispositivi telematici consentono di raccogliere informazioni in tempo reale su traffico e viabilità sia per fornirli a chi guida, sia per creare un database di dati utili alla gestione e al miglioramento della viabilità cittadina. Secondo un’analisi Octo, “i veicoli stanno diventando dispositivi sempre più sofisticati e il software e i servizi attualmente utilizzati nella telematica stanno facilitando questa evoluzione. Ci aspettiamo che la vendita dei prodotti legati ai veicoli connessi cresca di almeno quattro volte tra il 2015 e il 2020, aggiungendo quasi 149 miliardi di dollari nel solo segmento auto”.